Edifici di culto

Tra passato e presente e ricostruzioni subite costituisce importante edificio di culto l’ottocentesca chiesa madre dedicata a San Nicola di Bari ove è custodita una  pregiata scultura lignea raffigurante la Madonna col Bambino.

Il tempio risale al XII secolo ma venne quasi completamente distrutto dal terremoto del 1857. La sua ricostruzione ebbe inzio nei primi anni del ‘900  secondo un progetto ideato sullo schema della chiesa del Convento di Santa Maria di Orsoleo, a Sant’Arcangelo, non molto distate e ben visibile da Roccanova.

Nella chiesa madre di Roccanova si trova anche un gruppo ligneo raffigurante l’Annunciazione dell’Angelo Gabriele alla Madonna (1707), opera dello scultore Patalano che si sarebbe ispirato al rilievo conservato all’interno della chiesa della Santissima Annunziata a Firenze.

Adiacente alla Chiesa si erge un magnifico campanile di proprietà comunale. Fino al 1920 esisteva solo un tronco del campanile poggiato sulle mura perimetrali della chiesa. Grazie alla costituzione di un comitato cittadino,  su progetto dell’artigiano-muratore  Rocco Alaggio, il campanile venne completato a somiglianza di quello di Santa Maria di Orsoleo che da Roccanova è ben visibile.

Piccola ma molto caratteristica è la chiesa di Santa Maria delle Grazie (XV sec.), che si può ammirare nel rione Greci  nel centro storico di Roccanova.

In essa è conservata la statua della Madonna delle Grazie, di stile rinascimentale,  trasportata in processione dai fedeli ogni 15 Agosto in occasione della festa della Santissima Assunta.

Importante è anche la chiesa di San Rocco, santo protettore di Roccanova, che si erge nel corso principale del Paese (C.so S.Rocco).

Pare che a dare inizio alla costruzione, alla fine del 1700, sia stato un comitato cittadino formato dalle persone più facoltose con in testa il Sindaco. All’interno della cappella, oltre alla statua del Santo protettore San Rocco, si trovano altre statue tra cui quella lignea di San Nilo e la scultura, di ignoto intagliatore lucano, raffigurante una Madonna col Bambino in trono, detta “Madonna dell’Acqua”, risalente al tardo XIV secolo e rinvenuta in contrada “Cardia”.

Sull’altura delle “Serre”, a 884 metri sul livello del mare, è la chiesetta-santuario della Madonna della Castellana, meglio conosciuta come Madonna delle Serre, che si festeggia il 12 e 13 settembre.

Una statua a somiglianza della Madonna della Castellana, miracolosa guaritrice che si venera nella omonima cittadina pugliese, venne importata a Roccanova per alienare il morbo della peste che tra il XVII e XVIII secolo aveva contagiato questo abitato.

Ricordiamo anche quella che un tempo, nella piazza del paese, era la chiesa della Santissima Annunziata.

Oggi al suo posto si trova il Municipio.

Il cimitero monumentale (1879)